Integratori a base di arginina: a cosa servono?

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Integratori a base di arginina: a cosa servono?

Integratori di arginina: un valido supporto per l’organismo

Gli integratori a base di arginina sono utili nei casi in cui l’organismo non riesca a sintetizzare in modo autonomo questo particolare aminoacido. Si tratta dunque di una soluzione efficace per supportare l’organismo nel momento del bisogno, durante particolari attività, come ad esempio nei periodi di forte stress psicofisico, oppure quando si seguono regimi alimentari molto intensi, oppure ancora se si cerca una soluzione naturale per migliorare le performance sessuali.

Sono tante le tipologie di integratori di arginina che è possibile trovare in commercio, anche grazie alla sua essenziale applicazione in numerosi campi. Infatti, è fondamentale per lo svolgimento di numerose funzioni biologiche, come nel caso della sintesi proteica, del glucosio e dell’ossido nitrico, utile per la vasodilatazione. E vista la sua importanza, in alcuni casi si rende necessario integrare le sua presenza all’interno del nostro organismo!

Vediamo insieme a cosa servono gli integratori di arginina e come sfruttarli per ritrovare il benessere del proprio corpo.

A cosa servono gli integratori di arginina?

Grazie all’elevata tollerabilità dell’arginina e vista la sua importanza da un punto di vista biologico, da diverso tempo è diventata l’ingrediente fondamentale di numerosi integratori alimentari. In particolare, l’arginina assume un ruolo chiave durante le fasi di crescita del bambino, durante l’adolescenza e la pubertà. Inoltre, è importante in determinate condizioni patologiche, come nel caso di traumi estesi e ustioni.

Ma a cosa serve nello specifico e quali sono le funzioni metaboliche che svolge per l’organismo?

L’arginina è utile per la:

  • Sintesi di glucosio, in particolari condizioni metaboliche;
  • Sintesi proteica;
  • Sintesi di creatina e altri derivati aminoacidici, essenziali nell’economia cellulare;
  • Detossificazione dei residui azotati;
  • Sintesi di ossido nitrico, importante vasodilatatore;
  • Azione immunostimolante;
  • Azione antiossidante.

Per questo motivo è fondamentale integrare l’arginina, soprattutto nel caso di patologie cardiache, ipertensione, dismetabolismi, traumi chirurgici, ustioni e disturbi della fertilità maschile. Inoltre, si rivela un valido alleato per gli sportivi che seguono un particolare regime alimentare, e che hanno bisogno di un maggiore supporto per la normale attività mioprottettiva, anabolica e strutturale.

Nell’ultimo periodo sono aumentati gli integratori di arginina utilizzati per migliorare le performance sessuali maschili. Infatti, grazie alle proprietà vasodilatatrici, l’arginina favorisce la funzione erettile nei soggetti che presentano particolari difficoltà. Inoltre l’arginina è in grado di migliorare la motilità e la qualità degli spermatozoi, nei pazienti affetti da oligospermia.

Come assumere l’arginina

Come ti abbiamo anticipato, l’arginina è un aminoacido essenziale durante la prima infanzia, per garantire lo sviluppo e la crescita del bambino. In questa fase però, l’organismo non è in grado di sintetizzarla in modo autonomo ma ha bisogno di assumerla con l’alimentazione. In età adulta invece, questa sostanza è regolarmente prodotta e sintetizzata dal fegato e dal rene. Nonostante questo, esistono alcune situazioni che rendono necessaria la sua integrazione anche in età adulta.

Abbiamo detto dunque che questa sostanza può essere assunta con l’alimentazione. Ebbene sì, l’arginina è contenuta in numerosi alimenti come ad esempio la carne, la frutta secca e gli alimenti vegetali ricchi di proteine e numerosi legumi.

Ecco una tabella che illustra le quantità di arginina contenute negli alimenti:

Contenuto arginina negli alimenti

Contenuto arginina degli alimenti

Come detto però, capita che per alcuni pazienti l’assunzione di questi alimenti non sia sufficiente per dare all’organismo le giuste quantità di arginina. Ed è qui che si rivelano essenziali gli integratori alimentari.

In questi casi, è sufficiente selezionare la tipologia di integratore tra i tanti disponibili in commercio (compresse, capsule, polvere e alimenti funzionali addizionati) e, seguendo le dosi consigliate dal medico, potrai notare in poco tempo i primi benefici.

In genere si consiglia un dosaggio che va dai 3 g ai 20 g al giorno, accuratamente suddivisi durante la giornata. Invece, per i pazienti che praticano attività sportiva, la quantità di arginina più utilizzata è quella di 3 grammi, solitamente assunta prima dell’allenamento o del riposo notturno.

Integratori di arginina: effetti collaterali e controindicazioni

Gli integratori di arginina, sono in genere ben tollerati da tutti i pazienti. Nonostante questo esistono degli effetti collaterali legati in particolare al periodo di assunzione. Di solito si consiglia di utilizzare gli integratori per più di 15 giorni consecutivi. In alcuni casi infatti, è possibili riscontrare problemi gastro-intestinali come crampi addominali, nausea, vomito e diarrea.

Più raramente, l’abuso degli integratori di arginina causa cefalea e ipertensione. In ogni caso, ti basterà seguire le indicazioni del tuo medico di base per scongiurare ogni effetto collaterale.

Anche se si tratta di una soluzione naturale, esistono alcune particolari categorie di pazienti che non possono assumere gli integratori di arginina. Ci riferiamo ai soggetti che presentano ipersensibilità all’aminoacido, ma anche le donne in gravidanza e durante il periodo dell’allattamento. In tutti gli altri casi, non esistono particolari controindicazioni riguardanti l’assunzione dell’integratore.

Il nostro consiglio è sempre quello di rivolgerti al tuo medico per valutare la soluzione migliore per garantire il benessere del tuo organismo!