Come affrontare la gravidanza mese per mese

Donna in gravidanza

Donna in gravidanza

La gravidanza è sicuramente il momento più importante per la vita di ogni donna, un periodo ricco di emozioni, aspettative ed entusiasmo, ma anche incertezze e mille dubbi.

Gli ormoni in subbuglio, i piccoli fastidi e disturbi di salute che si alternano nei nove mesi, sicuramente non aiutano. Ma è tutto normale, non preoccuparti: sei semplicemente entrata in un vortice che ti accompagnerà per tutta la vita.

Vogliamo accompagnare la crescita del tuo pancione durante la tua gestazione: oggi parliamo di come affrontare la gravidanza mese dopo mese!

1° mese di gravidanza: eppur si muove!

Un po’ di nausea e un ritardo del ciclo non offrono la certezza: per sapere se sei incinta devi fare un test di gravidanza!

Puoi farlo dopo dieci giorni dal rapporto oppure dopo almeno tre giorni dal ritardo delle mestruazioni.

I test di gravidanza sono molto affidabili, come abbiamo spigato in un precedente articolo.

Durante il primo mese, l’embrione sviluppa i primi organi vitali: cuore e stomaco, il sistema nervoso mentre per distinguere le sue sembianze dovrai aspettare ancora qualche settimana, infatti non ha ancora sviluppato gli arti, ma mostra solo piccole protuberanze.

Dopo i suoi primi 30 giorni di vita l’embrione misura circa 5 mm.

Durante questo periodo iniziale ti sentirai stanca e spossata, ti capiterà di avere una forte nausea o il mal di testa. Prima di assumere farmaci consulta il tuo medico, perché questi potrebbero rivelarsi teratogeni, ovvero pericolosi per te e per il bambino.

Approfondisci l’argomento e scopri quali sono i farmaci teratogeni sul nostro blog!

Inoltre, ti consigliamo di evitare sforzi, sport intensi, lunghi viaggi in automobile poiché nei primi tre mesi sono quelli più a rischio di aborto spontaneo.

Ti capiterà di non sopportare rumori forti ma soprattutto odori e sapori particolarmente intensi, come quello del caffè.

Per tutelare la nuova vita cerca di eliminare il fumo, l’alcool e segui un’alimentazione sana e varia, ricca di cibi freschi e genuini, vitamine e liquidi necessari per idratare il tuo organismo.

Inoltre, ti consigliamo di recarti da un ginecologo che ti potrà prescrivere i primi esami del sangue. Questi potrebbero rivelare che non hai passato la toxoplasmosi: ciò significa che nei nove mesi successivi e durante l’allattamento dovrai evitare di consumare carni poco cotte, insaccati o verdura e frutta non sterilizzata.

Il tuo medico di fiducia ti offrirà tutti i consigli alimentari adatti alle tue esigenze, ma se vuoi avere un’idea dei cibi adeguati, leggi il nostro blog e scopri l’alimentazione consigliata in gravidanza!

Primi tre mesi di gravidanza

Primi tre mesi di gravidanza

2° mese: tutto procede!

Entro la 12° settimana di gestazione avrai sicuramente già fatto la prima visita dal tuo ginecologo e osservato la prima ecografia che mostra la nuova vita di pochi millimetri che cresce dentro di te.

Scegli bene il medico specialista, deve essere professionale e ispirarti fiducia: sarà proprio colui che ti accompagnerà durante i nove mesi e probabilmente ti aiuterà a partorire.

A seconda delle esigenze, il ginecologo potrà prescriverti integratori alimentari come l’acido folico, il Ferro o il Magnesio, per migliorare la tua energia e sostenere lo sviluppo del bambino.

Ma come cresce il tuo piccolo?

Durante il secondo mese la crescita prosegue spedita: si sviluppano diversi organi interni come il fegato, i reni o il pancreas, ma anche la colonna vertebrale.

L’ecografia rivela anche la presenza di un minuscolo naso e le orecchie che si formano proprio in questo periodo. Lui ormai misura circa 3 cm!

Ora è anche il momento di iniziare a pensare a dove partorire e, se abiti in una grande città, prenotare il parto.

Probabilmente dopo la nausea intensa del primo periodo ti sentirai più in forze, grazie anche all’uso di integratori alimentari, e avrai più appetito. Ma attenzione, cerca di non superare i 12 kg totali nell’arco della gravidanza, sennò sarà difficile riprendere forma dopo il parto.

Infine, già da questo momento ti consigliamo di idratare a fondo la pelle, bevendo molta acqua e usando creme specifiche anti smagliature.

3° mese: giro di boa!

Ora inizi a dare a tutto un senso: i disturbi iniziali sono passati, ti senti meglio e soprattutto hai tra le mani la prima ecografia.

Il piccolo triplica le sue dimensioni e continua a svilupparsi velocemente: ora ha anche delle piccole dita che si piegano, le labbra iniziano a prendere forma, così come gli arti. Lui non è più un embrione ma un feto di circa 12 cm.

Alcuni consigli:

  • Se non hai smesso di fumare, è arrivato davvero il momento di farlo. Questa cattiva abitudine potrebbe avere brutte conseguenze sul feto, causando malformazioni e altre patologie.
  • Se la gravidanza è a rischio devi avere molta cura di te stessa: evita stress e sforzi.
  • Puoi continuare normalmente i rapporti sessuali con il tuo partner senza rischi per il bambino, ma in caso di una gravidanza a rischio ti consigliamo di chiedere consiglio al ginecologo.
  • Puoi fare un po’ di ginnastica dolce o delle passeggiate che potranno farti sentire in forma.
  • I cambiamenti di umore sono normali e fanno parte del gioco, vivili con serenità!
  • Fatti coccolare e attendere da cui ti vuole bene.
Vita in tre dopo la gravidanza

Vita in tre dopo la gravidanza

4° mese: ecco il pancino!

A partire da questo mese, potresti notare che il tuo pancino inizia ad essere più rotondeggiante e anche le altre persone lo noteranno. Sarà molto bello vedere quella protuberanza che cresce allo specchio!

Allo stesso tempo, hai bisogno di fare maggiori analisi per assicurarti che lo sviluppo del feto sia regolare.

Tra questi ci sono:

  • La translucenza nucale, da effettuare tra la 15° e 16° settimana, che serve a misurare la quantità dell’ormone HT21. Gli esami servono per verificare l’eventuale presenza di Trisonomia 21 o Sindrome di Down.
  • L’amniocentesi che serve a prelevare liquido amniotico dalla cavità uterina tramite un’iniezione. Solitamente questo esame è sconsigliato prima dei 35 anni. Può rivelare anomalie cromosomiche o altre patologie.
  • Il dosaggio dell’alfafetoproteina serve per diagnosticare l’eventuale spina bifida.

Oltre a queste analisi, da questo momento dovrai fare diversi prelievi di sangue che serviranno a monitorare meglio l’evoluzione della gravidanza.

Il feto ora peserà un po’ di più e ti capiterà ti sentire spesso lo stimolo di urinare, perché la placenta spinge proprio sulla vescica.

Ora il tuo bimbo, che misura circa 19 cm, ha anche le piccole unghie e un cervello sempre più sviluppato. Gli arti si allungano e le mani sono complete. Inoltre, sviluppa il tatto e l’udito: accarezza la pancia e lui lo sentirà, così come potrebbe apprezzare un po’ di musica!

Pancione che cresce al 4 mese

Pancione che cresce al 4 mese

5° mese: è il tuo corpo che cambia!

Ora il pancione non lascia più nessun dubbio e le persone che incroci per la strada ti sorridono.

Ti sentirai molto meglio e il fatto di essere riconosciuta come una futura mamma anche dagli estranei ti darà un certo piacere. Senti meno la fatica e la nausea è solo un ricordo. L’energia è in aumento e allora potresti dedicarti a preparare la cameretta o il corredino per il tuo piccolo, a meno che tu non l’abbia già fatto!

Le analisi da effettuare in questo periodo sono diverse:

  • Curva glicemica per individuare eventuale diabete gestazionale.
  • Analisi per la toxoplasmosi
  • Ecografia morfologica, per il controllo del corretto sviluppo degli organi

Se da un lato la nausea sparisce, anche questo mese ha i suoi disagi: il bambino diventa grande e si sposta. Gli organi saranno sempre più compressi, così come i capezzoli potrebbero ingrandirsi e diventare scuri, producendo prurito.

Ti raccomandiamo di tenere la pelle sempre bene idratata, in questo modo potrai evitare questi disagi e soprattutto la cute non si rovinerà con l’aumento di peso.

6° mese: iniziano le contrazioni

Sicuramente hai scelto da tempo l’ospedale in cui partorire e ora potresti chiedere del personale, in particolare dell’ostetrica che potrebbe darti utili consigli per vivere al meglio gli ultimi mesi della gravidanza.

Inizi ad essere un po’ stanca ma è normale, inoltre potresti avvertire aumento di pressione e leggera tachicardia: il bambino ha bisogno di molto ossigeno e nutrienti e il tuo sangue circola rapidamente per assicuragli tutto ciò di cui ha bisogno.

In questo periodo iniziano anche le contrazioni più intense, che devi iniziare a saper riconoscere: non devono essere più di 10 al dì e soprattutto devono essere irregolari e non dolorose.

Ti capiterà di sentirti disorientata e stanca, ma ricorda che il tuo bambino ormai respira, ascolta e ha anche il singhiozzo. Parla con lui, accarezzalo e fagli sentire che ci sei, sarà una coccola anche per te!

Ultimi mesi di gravidanza

Ultimi mesi di gravidanza

7° mese: maschietto o femminuccia?

Ormai tutti i mesi devi eseguire l’esame delle urine e un emocromo completo per monitorare la tua salute e quella del bambino.

I cambiamenti iniziano ad essere tanti:

  • Lui cresce e ormai pesa uno o due kg: preme sulla vescica e questo causa un bisogno continuo di urinare.
  • Anche il mal di schiena inizia a farsi sentire, cerca di mantenere una postura corretta.
  • Inoltre, inizia a fuoriuscire dai capezzoli il colostro, un liquido giallastro prodotto dalle ghiandole mammarie anche durante l’allattamento.

I capezzoli iniziano a diventare molto delicati e per proteggerli potresti usare prodotti oleosi contro le ragadi. Così i capezzoli saranno ben idratati!

Questo mese protesti anche sapere il sesso del bambino, riconoscibile dall’ecografia!

8° e 9° mese: arriva il parto e la nascita del bambino!

Ormai fai il conto alla rovescia e non vedi l’ora che arrivi il tuo bambino.

Gli ultimi due mesi della gravidanza sono molto delicati, perchè potresti anche avere un parto prematuro. Perciò si monitora costantemente la salute di mamma e bambino. Tra gli esami da ripetere ci sarà l’ecografia con flussometria, l’emocromo completo e gli esami delle urine.

Inoltre, ogni sette giorni dovrai sottoporti ad un controllo cardiologico.

Il seno ormai inizia a secernere oltre al colostro anche il primo latte che in enormi dosi può anche macchiare reggiseno e maglia. Consigliamo l’uso di coppette assorbenti.

Inoltre, la pesantezza coinvolge pancia, ma anche i piedi e gli arti inferiori che saranno sempre più gonfi e doloranti: per alleviare il disturbo prova a dormire poggiando le gambe sopra un cuscino o solleva il materasso nella zona inferiore, in modo da riposare con i piedi sollevati.

Gli sbalzi ormonali saranno più intensi e tu potresti sentire ansiosa, felice e nervosa nel giro di pochi minuti. Fatti coccolare e accudire dal tuo partner e dalle persone a te vicine.

Per gestire al meglio questi nove mesi esistono tante App!

Il momento del parto può essere anticipato da contrazioni dolore e dalla perdita delle acqua, poichè la placenta si è aperta lasciando fuoriuscire il liquido amniotico.

Alcune donne scelgono l’epidurale, altre invece hanno bisogno di un taglio cesareo: le possibilità sono tante e dipendono da donna a donna.

Il nostro consiglio è quello di vivere in modo sereno questo momento così importante e pensare solo a quando, finalmente, avrai il tuo piccolo tra le tue braccia!

L’importante sarà anche accoglierlo nella sua nuova vita con tutto ciò che gli serve: dai pannolini, agli alimenti, fino ai migliori prodotti e accessori per il suo benessere.

La nostra farmacia online è pronta ad accompagnarti anche durante i primi mesi di vita del tuo bambino: scopri i prodotti per l’infanzia!