Cosa si intende per farmaci da banco

Farmaci da banco

Farmaci da banco

Il “Decreto Bersani” ha rivoluzionato il settore delle farmacie: grazie alla legge, entrata in vigore nel 2007, alcuni tipi di farmaco, cioè quelli da banco, possono essere venduti anche al di fuori delle farmacie, ovvero in erboristeria e anche nelle parafarmacie, presenti anche dentro i supermercati.

Il dibattito generato dalla legge si è ingigantito ulteriormente con un’altra novità recente, ovvero la possibilità di vendere farmaci da banco anche online per le farmacie.

Per venire incontro alle esigenze dei clienti è necessario puntualizzare cosa si intende con farmaco da banco e quali sono le app da usare per districarsi nella giungla di questa categoria di medicinali.

Cosa sono i farmaci da banco?

L’espressione “Farmaci da banco” deriva dall’inglese “Over the Counter” che letteralmente significa “sopra il banco” e infatti si riferisce a tutti i medicinali tenuti in mostra, sul banco, e non all’interno di appositi cassetti o ripiani, in una farmacia.

Questi farmaci, chiamati anche OTC contrariamente a quelli con prescrizione medica, possono essere pubblicizzati e hanno sulla confezione un bollino che li identifica:

Bollino farmaco senza obbligo di ricetta

Bollino farmaco senza obbligo di ricetta

Un altro tipo di medicinale, che non necessita ricetta, è chiamato SOP (Senza Obbligo di Prescrizione). Questi farmaci si possono acquistare in farmacia, senza prescrizione medica, ma si differenziano dai precedenti perchè non possono essere tenuti sul banco e non possono essere pubblicizzati, per non influenzare i clienti delle farmacie. Tuttavia, possono essere acquistati dietro consiglio del farmacista o del medico e presentano anch’essi il bollino che abbiamo mostrato.

I farmaci OTC e SOP vennero identificati per la prima volta nel decreto legislativo 539/1992.

Quali sono le caratteristiche dei farmaci senza obbligo di ricetta, stabilite dalla Legge?

  • Non devono rappresentare un rischio per la salute
  • Le controindicazioni della formula devono essere ben conosciute e descritte
  • Non devono essere assunti in endovena o per iniezione
  • Possono essere consigliati in farmacia

I farmaci da banco, rientrano tra i farmaci senza prescrizione medica e possono essere impiegati autonomamente per curare lievi disturbi di salute, come mal di gola, mal di testa, raffreddore e malanni stagionali: tutte queste patologie non necessitano una diagnosi medica e possono essere curate senza la consulenza medica.

In questo caso, il farmacista ha un ruolo importante perché è il conoscitore del farmaco: sarà lui a consigliare la terapia, dopo aver ascoltato i sintomi dei suoi clienti.

Un’altra differenza importante rispetto ai farmaci con prescrizione medica, è che i farmaci da banco sono completamente a carico del cittadino.

Vendita di farmaci da banco

Vendita di farmaci da banco

Cosa si intende per farmaci di automedicazione?

L’automedicazione si manifesta quando una persona decide in modo autonomo, senza consultare il medico, di assumere dei farmaci per curare disturbi di salute lievi e passeggeri, ma soprattutto riconoscibili in base alla sua esperienza.

Le persone ricorrono sempre più spesso ai farmaci di automedicazione, infatti anche grazie alla rete e alla ricerca dei sintomi sul web, si evita di andare dal medico. Sicuramente un ruolo importante è dato anche dalle pubblicità dei farmaci che sono sempre più presenti nei diversi canali e i prezzi dei prodotti che si sono abbassati, diventando accessibili a maggiori fasce di clientela.

Inoltre, è aumentato anche il numero di farmaci da banco che oggi sono in grado di trattare tanti disturbi di salute, grazie alle continue scoperte sui principi attivi.

Bisogna, però raccomandare di assumere sempre le dosi corrette e badare all’interazione dei farmaci tra loro, per assicurare ai pazienti un livello elevato di benessere.

Si tratta pur sempre di medicinali, che se assunti in modo scorretto, possono mettere a repentaglio la salute.

Farmaci da banco: quali sono le controindicazioni?

I farmaci OTC sono abbastanza sicuri, sempre in relazione al corretto uso: cioè alle dosi e ai tempi della terapia.

Il sovra dosaggio può comportare diversi effetti collaterali. Per esempio, il paracetamolo se assunto in modo eccessivo può provocare malattie gravi ed essere addirittura letale.

I farmaci da banco devono essere assunti per un breve periodo, se il sintomo persiste, si attenua ma ritorna in modo intenso, è necessario ricorrere subito al parere medico, perchè potrebbe nascondere una patologia più grave.

La cautela deve intensificarsi soprattutto da quando i farmaci da banco possono essere venduti dalle farmacie online. Questa novità sicuramente influenzerà la modalità di acquisto di questi prodotti e potrebbe stimolare l’assunzione: tuttavia le cure farmacologiche non devono essere mai sottovalutate, anche e soprattutto, quelle con i farmaci da banco.

Fortunatamente esistono delle app di automedicazione: che consigliano la terapia da seguire, in base al sintomo.

Farmaci da banco: scegli con l’aiuto di un’app

I primi sintomi di un raffreddore, un’emicrania o un mal di gola possono essere curati con l’aiuto dello smartphone: sarà un’app a guidare il paziente nella scelta del farmaco.

La app Automedicazione realizzata dall’Anifa (l’Associazione nazionale dell’industria farmaceutica dell’automedicazione) e dall’Unione nazionale consumatori raccoglie tutti i medicinali da banco, collegandoli a determinati problemi di salute.

Basta inserire il sintomo o il disturbo per ottenere il farmaco adatto:

app Automedicazione realizzata dall’Anifa

app Automedicazione realizzata dall’Anifa

Accanto al farmaco OTP vengono indicati anche i tempi della terapia e le giuste dosi da assumere, in base alla persona.

Se hai utilizzato l’app o sai già quale farmaco devi assumere, nella nostra farmacia online stiamo elaborando una sezione che presto permetterà di acquistare online i farmaci da banco!