Come sterilizzare un biberon? Ecco 3 possibili soluzioni

La sterilizzazione del biberon

Avere un bambino significa provvedere a tutte le sue necessità, farlo vivere in un luogo pulito. Ti consigliamo di proteggere il tuo bimbo dai batteri e sterilizzare tutti gli oggetti con cui viene a contatto, come il cuccio e il biberon.

Ecco 3 possibili soluzioni per pulirli al meglio senza rischi per il bambino.

Tre soluzioni per sterilizzare il biberon

Con l’acqua, il vapore o con prodotti specifici? I modi per sterilizzare il biberon sono diversi, ma attenzione: il neonato non deve vivere in una casa sterile, sono necessari un po’ di batteri per sviluppare gli anticorpi che lo proteggeranno dalle malattie.

Per tale motivo, bisogna avere un ambiente casalingo ma non sanitario, la pulizia è importante ma non bisogna esagerare.

Il latte a temperatura ambiente è un terreno ideale per i batteri che se ingeriti possono causare infezioni allo stomaco. Se invece si allatta al seno, è necessario pulire il capezzolo prima e dopo la poppata.

Quando il bambino prende il latte dal biberon bisogna pulire il contenitore e le tettarelle e tutto ciò che serve per preparare il latte. Eventuali ostruzioni si possono eliminare con uno spillo. Prima di sterilizzare gli oggetti, bisogna sciacquare tutto con l’acqua calda.

La sterilizzazione del biberon può essere fatta con una tecnica a caldo, con il vapore acqueo o a freddo con l’aiuto di prodotti chimici assolutamente non tossici e innocui per il neonato.

Sterilizzare il biberon a caldo

Questo metodo è basato sulla proprietà igienizzante dell’acqua bollente, infatti la temperatura se portata sopra i 100° può distruggere tutti i microbi presenti negli oggetti.

Questo metodo di sterilizzazione è il più classico e consiste nell’immergere tutti gli oggetti da igienizzare dentro l’acqua. Ecco come fare.

È necessario riempire un pentolone d’acqua e immergere biberon, tettarelle e altri strumenti usati per il bambino sciacquati precedentemente. Dopo aver tappato la pentola con un coperchio, si consiglia di accendere il gas e attendere l’ebollizione.

Perché la sterilizzazione sia ben eseguita, ti consigliamo di tenere gli oggetti in acqua bollente per 20 minuti, controllando costantemente che siano bene immersi. Per spingerli giù utilizza un cucchiaio di legno.

Conclusa questa operazione, lasciare asciugare gli oggetti nello scolapiatti o su un panno pulito, non strofinarli o non toccarli con le mani perché potrebbero sporcarsi nuovamente. Quando tutti biberon e tettarelle sono ben asciutti, si possono rimontare con le mani pulite.

Sterilizzazione del biberon: pro e contro del metodo a caldo

Questo metodo è sicuramente il più economico e pratico: basta solo del gas e dell’acqua calda. Inoltre, si tratta di un metodo sicuro al 100% capace di igienizzare profondamente qualsiasi oggetto, in particolare quelli per i più piccoli.

L’unico aspetto negativo è che si tratta di una tecnica un po’ lunga e laboriosa, gli oggetti possono impiegare diverse ore per asciugarsi. Quindi se si ha fretta, non è il metodo più indicato.

Consigliamo di usare dei biberon di ricambio e sterilizzare a caldo il biberon dopo ogni uso, in modo da averlo sempre pronto per il successivo pasto.

Sterilizzare il biberon con il vapore

Per procedere con la sterilizzazione a vapore servono degli strumenti specifici che distruggono i microrganismi con il vapore.

Esistono diversi apparecchi che usano questo tipo di metodo: strumenti elettrici o a microonde.

Gli strumenti elettrici sono costituiti da un bollitore e un termostato che tiene la temperatura costante, il biberon e le tettarelle vengono messe dentro un cestello e poi dentro l’apparecchio. Infine si accende il contenitore. Il vapore sprigionato disinfetta gli oggetti in dieci minuti.

Esistono poi degli sterilizzatori simili che al posto del vapore sfruttano le microonde. Anche in questo caso i biberon vengono riposti dentro l’apparecchio con un cestello.

Mentre lo sterilizzatore a vapore impiega una decina di minuti, quello a microonde è ancora più rapido: bastano circa 5 minuti per igienizzare tutto in modo adatto.

Disinfettare il biberon a freddo

Attraverso questa tecnica il biberon viene disinfettato a freddo, con specifiche sostanze chimiche liquide o granelli e pastiglie effervescenti. Questi prodotti non sono tossici e si sciolgono in acqua fredda in un breve tempo: si tratta di sostanze antibatteriche che agiscono solitamente in un’ora.

In questo caso non è necessario il risciacquo, perciò il biberon e la tettarella possono rimanere immersi nel contenitore, lontano dai batteri, fino al loro utilizzo. Questa soluzione va sostituita ogni giorno o, ancora meglio, quando finiscono gli oggetti al suo interno.

Questo metodo rispetto ai precedenti è in assoluto il più pratico ma anche il più dispendioso: bisogna acquistare i flaconi di disinfettante o le pastiglie effervescenti che finiscono abbastanza in fretta.

Tuttavia, anche il metodo a caldo richiede modiche spese di energia, a cui bisogna aggiungere l’acqua e il fornello a gas. Un altro aspetto positivo del metodo a freddo è che può essere usato comodamente fuori casa.

Questi sono i tre principali metodi per sterilizzare il biberon del tuo bambino: se desideri acquistare prodotti per ogni sua necessità, puoi trovare un vasto assortimento di articoli per l’infanzia nel nostro catalogo online!