Stress da lavoro: quali sono i sintomi e a chi rivolgersi?

Soffrire di stress da lavoro

Ansia, crisi di panico, tachicardia: spesso i luoghi di lavoro possono causare stress, sofferenza e disturbi di salute che possono diventare addirittura cronici. Si tratta di sintomi psicosomatici spesso sottovalutati che possono portare a gravi patologie. Per questo motivo è necessario intervenire in modo tempestivo e professionale. Vediamo quali sono i sintomi dello stress da lavoro e a chi rivolgersi quando si attraversano queste situazioni negative.

Cos’è lo stress da lavoro o stress lavoro-correlato?

Lo stress da lavoro è sempre più diffuso nella nostra società, si tratta del problema di salute più frequente tra i lavoratori europei, dopo i disturbi muscolo-scheletrici e colpisce il 30% dei professionisti. Un recente studio condotto dall’Unione Europea ha cercato di capire quali sono le cause più comuni dello stress lavoro-correlato: che vanno dalla riorganizzazione del lavoro, al carico di lavoro e le ore eccessive, al mobbing o conflitti con titolari o colleghi.
La grande maggioranza dei lavoratori ammette che questo tipo di disturbo non viene gestito adeguatamente dalla propria azienda. Tuttavia tali rischi possono essere riconosciuti e gestiti da medici e altre figure competenti, nonchè risarciti secondo la Legge italiana ed europea.

Lo stress lavoro-correlato può rovinare la salute del singolo lavoratore, ma anche intaccare la produttività dell’azienda, a causa dell’assenteismo e della bassa qualità del lavoro che ne deriva. Molte volte lo stress è un fattore soggettivo: gli incarichi eccessivi possono infastidire una persona ma stimolarne un’altra, per questo motivo i titolari devono conoscere bene il carattere dei propri dipendenti prima di affidare loro determinanti compiti perchè nello stress da lavoro entrano in ballo caratteristiche personali.

I sintomi dello stress da lavoro

I sintomi dello stress da lavoro possono dipendere da tre fattori:

  • Problemi legati al lavoro: infortuni e malattie, conflitti in azienda, scarsa qualità del lavoro, assenteismo
  • Problemi legati al carattere del lavoratore: insicurezza, intolleranza, irascibilità, impulsività
  • Problemi psicologici: pessimismo, cattivo umore, ansia e crisi di rabbia e pianto, stati depressivi

Molte persone davanti a tali situazioni possono reagire in diversi modi, fino a sentirsi inadeguate al proprio lavoro. Molte arrivano o sono portare (nel caso di mobbing) a rassegnare le dimissioni soprattutto quando subentrano sintomi patologici e molto gravi.
Anche i sintomi vengono divisi in tipologie:

  • Sintomi fisici: fatica, mal di testa, tachicardia, dermatite, insonnia, disturbi gastrointestinali
  • Sintomi psicologici: depressione, attacchi di panico, ansia, depressione
  • Sintomi comportamentali: aggressività, rabbia, irritabilità, sbalzi d’umore, isolamento

 A chi rivolgersi se si soffre di stress da lavoro?

Esistono diversi livelli di stress da lavoro. Per esempio, se non si riesce a fronteggiare le eccessive richieste e le scadenze molto strette se ne può discutere con il proprio titolare per provvedere ad alleggerire il carico di lavoro; mentre se il disturbo è ben più grave ci si può rivolgere ad un medico specializzato o a una struttura clinica. Esistono dei centri specializzati in malattie e disturbi legati allo stress, anche lavorativo. In queste strutture sono presenti diversi dottori in grado di affrontare e risolvere il problema come psicologi, psichiatri e altri medici. Nel caso ci si assenti da lavoro, è necessario fare specificare al medico nel certificato apposito che l’assenza è collegata alla propria attività lavorativa.

Questi problemi si possono affrontare anche sul piano legale, contattando il sindacato o avvocati specializzati in diritto del lavoro. In questi casi, si ha diritto ad un risarcimento sancito da una dettagliata normativa italiana.

Se soffri di disturbi legati al lavoro, ti consigliamo di prendere provvedimenti per evitare che la situazione si aggravi ulteriormente.