Farmacia News: tosse nei bambini? Diminuire la codeina

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La tosse è una difesa messa in atto dall’organismo per espellere agenti irritanti dalle vie respiratorie. Rappresenta uno dei sintomi più diffusi al mondo e si manifesta in due modi, sotto forma di tosse secca o grassa. Colpisce indistintamente adulti e bambini e può essere curata con tanti tipi di medicinali, tra cui la codeina. Tuttavia, l’assunzione di questa sostanza, a causa delle numerose controindicazioni, come abbiamo visto nel precedente articolo è stata ufficialmente proibita ai bambini minori di 12 anni. Ma quali sono i reali rischi della codeina per la salute dei bambini?

Tosse nei bambini: cause e rimedi

La tosse è un sintomo molto comune in età pediatrica e spinge molti genitori a chiedere un consulto medico. La tosse infantile è molto acuta e di solito si sviluppa in seguito a un’infezione respiratoria collegata al raffreddore. Talvolta può comparire in associazione con la febbre e il mal di gola. I classici colpi di tosse secca si manifestano soprattutto durante le ore notturne, quando, a causa della posizione orizzontale del corpo, il muco arriva fino alla gola.

Anche se questo disturbo può causare un po’ di apprensione nei genitori, bisogna tener conto che la tosse non è una malattia bensì un meccanismo di difesa che deve seguire il suo normale decorso. Tuttavia, se la forma acuta non scompare dopo qualche giorno è necessario ricorrere ad una cura mirata, consigliata dal pediatra. Il medico, dopo aver valutato attentamente la situazione, può prescrivere diversi tipi di farmaci o nei casi più leggeri consigliare dei rimedi naturali.

La natura è una valida alleata nel trattamento della tosse: per curare il fastidio si possono usare veramente tanti rimedi, come il miele o la propoli, è necessario poi, bere molta acqua per tenere idratata la gola e il cavo orale. Accanto alla natura, esistono tanti farmaci che possono calmare la tosse, come i sedativi della tosse a base di codeina. Questa è appunto una sostanza alcaloide che, al pari della morfina, è presente in forma di polvere nel fiore dell’oppio. Può essere paragonata alla morfina per le sue proprietà antidolorifiche, ma è conosciuta anche per le sue proprietà antitussive, ovvero che può placare lo stimolo della tosse a livello neurale. I farmaci a base di codeina un tempo erano molto utilizzati per bambini e adulti ma attualmente sono proibiti per i minori di 12 anni. Scopriamo perché.

Tosse nei bambini: diminuire la codeina

Le ultime ricerche scientifiche hanno fatto emergere le controindicazioni della codeina come farmaco per curare la tosse e il raffreddore dei bambini. Per tale motivo, il Comitato di Farmacovigilanza e valutazione dei Rischi (Prac) e l’Agenzia Europea del Farmaco (Ema) di comune accordo raccomandano di vietare la prescrizione dei farmaci contenenti codeina nei bambini sotto i 12 anni. Questo tipo di farmaci non deve essere assunto neanche da ragazzi con problemi respiratori tra i 12 e i 18 anni. Per ridurre il rischio di indigestione accidentale, gli sciroppi con codeina dovranno essere venduti in flaconi con tappo a prova di bambino.

Da dove derivano tali indicazioni?

Quando viene ingerita, la codeina produce alti livelli di morfina nel sangue che possono avere gravi effetti collaterali quali difficoltà respiratorie o sonnolenza acuta. La codeina agisce nei bambini in modo assolutamente imprevedibile, perché i piccoli pazienti devono sviluppare tutte le capacità fisiologiche raggiunte dall’adulto. Inoltre, il Prac sottolinea che l’efficacia del farmaco per la tosse nei bambini è piuttosto limitata, perciò i rischi sono superiori ai benefici.

È necessario precisare che effetti simili possono presentarsi in persone di tutte le età, in particolare su pazienti affetti da bronchite, broncospasmo e patologie legate all’apparato respiratorio, nelle donne in gravidanza o allattamento, perché la sostanza può essere rischiosa per il feto o per il neonato. Tali predisposizioni ora verranno sottoposte all’attenzione del Gruppo di coordinamento per le procedure di mutuo riconoscimento e Decentrate per i medicinali ad uso Umano (CMDh), organo responsabile della normalizzazione dei farmaci per tutti gli Stati dell’Unione Europea. Il CMDh adotterà una posizione conclusiva e fornirà indicazioni univoche rivolte a pazienti e operatori.

Ricorda che, accanto al tuo medico, il farmacista può fornirti tutte le informazioni che desideri sui differenti medicinali, i relativi benefici ed effetti collaterali. Per evitare effetti indesiderati, affidati sempre ad un esperto prima di assumere qualunque farmaco.