Come curare l’herpes

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Inaspettatamente, una mattina ti svegli e ti accorgi di… avere l’herpes! Magari proprio quel giorno hai un appuntamento importante, una cerimonia, un colloquio di lavoro oppure, ancora peggio, una cena col ragazzo o la ragazza che ti piace. Cosa fare dunque per risolvere nel più breve tempo possibile questo spiacevole inconveniente?

Curare l’herpes labiale si può, ma per farlo occorre innanzi tutto capire come si forma, quali sono le cause che l’hanno scatenato (così da poter in futuro giocare d’anticipo) e, soprattutto, qual è il naturale decorso di questa malattia che, seppur di per sé non pericolosa, in realtà è estremamente fastidiosa e spesso dura anche più di 5 o 6 giorni.

Imbarazzante, fastidioso, doloroso e spesso anche pruriginoso, l’herpes labiale è provocato da varianti diverse del Virus Herpes Simplex (HSV). Questo virus attacca quando le nostre difese immunitarie si abbassano (in periodi di stress, in concomitanza al ciclo mestruale, in seguito ad un’influenza), formando quelle fastidiosissime e dolorose vescicole principalmente sulle labbra ma talvolta anche dentro il naso o vicino alla bocca, sulla pelle direttamente.

Possiamo suddividere il ciclo di vita dell’herpes in 4 fasi:

  1. fase prodromica, in cui si avvertono i sintomi: bruciore, pizzicore e prurito
  2. fase della comparsa delle vescicole piene di liquido
  3. fase ulcerosa, in cui le vescicole scoppiano. E’ la fase più contagiosa perchè il liquido che fuoriesce è molto contagioso e continua a formare ulcere.
  4. fase discendente in cui si forma una crosta che diventa sempre più dura, fino a scomparire. In questa fase non è più contagioso.

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Una volta che si nota la presenza dell’herpes, utilizzando i metodi e i medicinali più opportuni è possibile bloccarne lo sviluppo, impedendo la vera e propria eruzione cutanea, che costituisce la fase infiammatoria acuta.

La primissima cosa da fare per inibire l’herpes è munirsi di un farmaco topico, ossia un’apposita crema da applicare sulla zona interessata secondo la posologia suggerita dal medico o indicata sul bugiardino del medicinale. Molte creme in commercio purtroppo non combattono il virus in sé, bensì si limitano ad alleviare la sintomatologia, non apportando di fatto miglioramenti significativi. Per questo motivo è importare che la crema sia un antibiotico topico efficace, in grado cioè di combattere e arrestare l’infezione in corso. In commercio ci sono anche farmaci anti-virali molto validi da assumere per via orale. Di solito, però, questi ultimi sono meno efficaci delle creme o degli unguenti, che riducono l’eruzione cutanea in meno tempo, agendo direttamente sulla porzione di pelle interessata. I farmaci generici più usati sono aciclovir e penciclovir.

Questa patologia dà inoltre sintomi diversi a seconda dei casi e della gravità dello sfogo. Se l’herpes è particolarmente doloroso, può essere utile abbinare alle creme topiche dei farmaci generici a base di ibuprofene e paracetamolo, sostanze che pur non intervenendo direttamente sul virus alleviano il disagio del malato.

Bisogna però ricordarsi che, anche se i sintomi sono momentaneamente scomparsi grazie alle medicine, questo non vuol dire che l’herpes sia guarito, né che non è più contagioso. Si tratta infatti di una delle patologie in assoluto più contagiose, e per questo motivo è importante che chi ne soffre in maniera ciclica o saltuaria utilizzi delle stoviglie a parte, soprattutto nella fase acuta dell’infezione. In generale, vanno tenuti rigorosamente per sé tutti quegli oggetti che possono in un modo o nell’altro venire a contatto con le labbra, dunque rossetti, burrocacao, spazzolini, dentifrici, eccetera.

Molti utili e in commercio da meno tempo dei farmaci sono i cerotti appositi per l’herpes. Limitano l’infezione e non la fanno propagare perchè coprendo la parte (e curandola con la medicina in essi contenuta) non fanno fuoriuscire il liquido altamente contagioso. Rendono inoltre l’herpes poco visibile e alleviano i sintomi del prurito e del bruciore.

Nell’attesa di applicare farmaci specifici, poi, si può tamponare la situazione ricorrendo a piccoli e semplici espedienti casalinghi. Tra questi, ci sono rimedi erboristici che talvolta si rivelano un vero toccasana. Per esempio può essere utile applicare sulla zona interessata dell’aloe vera: questa pianta contribuisce a ridurre sia il dolore provato, sia i tempi della guarigione, che si accorciano sensibilmente. Per raffreddare l’area si può applicare del semplice ghiaccio che riduce il gonfiore e il rossore, anestetizzando per qualche tempo il dolore.

C’è anche chi si serve della vaselina, acquistabile in qualsiasi farmacia, che accelera la guarigione e soprattutto assicura protezione dalle infezioni batteriche.

Prima di applicare qualsiasi sostanza sulla zona da trattare, occorre ovviamente lavarsi molto bene le mani per evitare di rinfocolare il virus. Nel dubbio, sia la vaselina che le varie creme possono essere applicate con un cotton-fioc sterile. Quest’ultimo può essere utilizzato anche per tamponare sull’herpes del sale o bicarbonato di sodio. Il bicarbonato è una sostanza disinfettante che va lasciata in posa per alcuni minuti, trascorsi i quali si può procedere alla rimozione risciacquando accuratamente il labbro. Il bicarbonato di sodio è utile principalmente perché riesce ad assorbire e drenare il liquido che solitamente contraddistingue questo tipo di eruzioni cutanee. Il leggero bruciore che caratterizza questa applicazione non deve spaventare: è segno che il bicarbonato sta agendo correttamente. Occorre però prendere i rimedi casalinghi per ciò che sono: panacee temporanee in attesa della cura vera e propria.