Alopecia Areata: le cause e la cura

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Come abbiamo preannunciato la scorsa settimana, la nuova pillola che ha dato risultati soddisfacenti per la calvizia è il Ruxolitinib. Abbiamo anche detto che questa cura sembra essere adatta alle persone affette da Alopecia Areata, una patologia specifica che crea un diradamento a macchie di capelli e peli. Capiamone di più!

L’alopecia areata causa un’infiammazione dei follicoli piliferi, non solo del cuoio capelluto ma, nelle forme più gravi, anche del resto del corpo. Una forma che colpisce gli uomini e che è abbastanza diffusa è alopecia barbae e interessa proprio la barba, che si dirada lasciando scoperte delle macchie. Nel primo caso viene detta alopecia areata totale (capelli), nel secondo alopecia areata universale (tutti i peli del corpo). Questa infiammazione causa la scomparsa dei capelli o dei peli a chiazze e non in modo uniforme, causando un effetto antiestetico che causa imbarazzo e difficoltà ad accettare la patologia.

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L’alopecia areata è una forma che colpisce circa il 2% della popolazione, senza distinzione tra sesso o età. Questa malattia è causata da un malfunzionamento del sistema immunitario, che aggredisce i follicoli piliferi, impedendo loro la produzione di capelli e peli. Per questo, il Ruxolitinib sembra essere una nuova cura efficace: distrugge le cellule che non producono più capelli e permette alle cellule che funzionano di ricominciare la produzione.

Le cause di questo disturbo sono ancora un’incognita. Infatti, non sono ancora note con certezza, quella più accreditata pare essere un malfunzionamento del sistema immunitario. Il suo manifestarsi può poi essere accentuato da fattori genetici ed ereditari, nonchè da stress o periodi particolarmente pesanti per corpo e mente.

Come si diagnostica l’alopecia areata?

La diagnosi è clinica, attraverso lo studio delle chiazze comparse. E’ più difficile capire di quale forma si soffre. Possono essere utili il pull test (si tratta semplicemente di tirare un ciuffo di capelli da un’area vicina ad una chiazza. La facilità con cui i capelli rimangono in mano denota lo stadio della malattia), la dermotoscopia del cuoio capelluto, gli esami del sangue e, talvolta, la biopsia.

I sintomi dell’alopecia

Per fortuna, non è un disturbo che crea dolori o disturbi particolari. In realtà i fastidi possono essere causati soprattutto dall’aspetto psicologico di questa malattia. I sintomi sono legati proprio alla perdita dei capelli o dei peli sul corpo, in chiazze sparse e non uniformi.

Come curare l’alopecia areata lieve e acuta?

Al momento, per le forme più gravi di alopecia non esistono cure efficaci. Vengono prescritti dei farmaci per rallentare il diradamento o arrestarlo ma nessuno sembra dare effetti sulle forme più invasive. Non bisogna sottovalutare in questi casi l’impatto psicologico, causato dal cambiamento estetico e dall’imbarazzo per le macchie che compaiono sulla testa.

Nel 40% dei casi di alopecia lieve, i capelli ricrescono da soli ma il problema può ripresentarsi, in maniera solitamente più importante e invasiva. La ricrescita dei capelli è, in generale, lenta e non sempre uniforme.

I farmaci che vengono prescritti sono solitamente steroidi (sistemici, intralesionali e topici) che vengono suggeriti solo per le forme più lievi di alopecia, in quanto inefficaci per quelle più gravi. Per questo, la notizia sull’efficacia del Ruxolitinib ha riscontrato molta attenzione! Restiamo in attesa dei prossimi test e vediamo se viene confermata l’efficacia della cura.

Rimedi naturali: efficaci o solo palliativi?

Naturalmente la prima cosa che consigliamo è la visita specialistica da un tricologo, per capire di quale forma soffri e come procedere. Puoi successivamente provare con dei rimedi naturali che riducono di solito l’avanzare della caduta ma che hanno effetti molto lenti e non definitivi. Quali rimedi vengono utilizzati?

  • integratori a base di pigeo africano o disemi di zucca. Questi integratori svolgono una funzione astringente (sebo-regolatori) e donano più elasticità al cuoio capelluto, riducendo la caduta dei capelli.
  • In alternativa, potete farvi preparare da un’erborista una soluzione alcolica, da frizionare e massaggiare sul cuoio capelluto: i principi utilizzati per queste soluzioni sono la noce, il timo, l’olmo e la bardana.
  • Viene utilizzata anche la soluzione acquosa che contenga ortica, rosmarino, peperoncino o saponaria.

L’alopecia areata nei bambini.

Questa malattia può colpire anche i bambini o gli adolescenti. Non è molto frequente (si stima che l’1-2% dei bambini di età inferiore ai due anni ne soffra) ma, purtroppo, è molto più ostica da sconfiggere in quanto generalmente è di tipo universale o totale. I sintomi sono gli stessi, da non confondere con il cambio naturale dei capelli di un neonato. Per fortuna, le cure sembrano dare esiti positivi e solitamente, il 60% dei bambini che ne soffre recuperano i capelli. Vengono di solito preferite le cure naturali o comunque che riguardano trattamenti locali e non per via orale. Ci sembra scontato dirlo ma ve lo ripetiamo, visto che stiamo parlando di bambini le attenzioni non sono mai troppe: consultate prima un dottore e fate assumere farmaci ai vostri bimbi sotto stretto controllo medico.

Per ottenere informazioni più dettagliate e anche per confrontarvi con persone che soffrono dello stesso disturbo, potete consultare il forum dell’Associazione Nazionale Alopecia Areata (ANAA), in cui ci si confronta sulle cure adottate e ci si informa sulle novità.