Medicinali ritirati dal commercio. Ne hai fatto uso?

Ritiro dei farmaci dal commercio

Sei informato sui medicinali che sono stati recentemente ritirati dal mercato? Capita non solo che vengono ritirati singoli lotti (per difetti o comunque problemi riferiti alla specifiche tranche messa in commercio) ma anche che un medicinale venga riconosciuto come inefficace o addirittura pericoloso per la salute di chi lo utilizza e che venga quindi ritirato dal mercato.

Chi ritira i farmaci e perchè?

Innanzittutto, chi: l’ente che si occupa di vigilare sui medicinali in commercio è l’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco), che opera sotto direzione e vigilanza del Ministero della AIFA Agenzia Italiana del FarmacoSalute e svolge svariati ruoli: promuove la Ricerca e Sviluppo in ambito scientifico, garantisce l’omogeneità nazionale del sistema farmaceutico e vigila sul rispetto delle normative e sulla qualità/efficacia dei medicinali su tutto il territorio nazionale.

Perchè? Un farmaco viene ritirato quando vengono dimostrate reazioni avverse e dannose per la salute di chi lo assume. Oppure viene sospeso quando varia il rapporto tra rischio e beneficio e si dimostra un’efficacia non sufficiente o inferiore a quella inizialmente attesa.

Quali farmaci sono stati ritirati recentemente dal commercio.

Vediamo quali medicinali e perchè sono stati ritirati e quali sono stati i casi più eclatanti. Ci teniamo a specificare che molte volte il ritiro dal commercio riguarda determinati lotti del farmaco e non l’intera produzione, perchè contaminati o con difetti di produzione.

  • Officina di produzione Geymonat.

Diversi mesi fa, l’AIFA aveva disposto il ritiro preventivo a scopo cautelativo di 9 prodotti della società suddetta, per presenza in misura inferiore a quella approvata e indicata nel foglietto illustrativo del principio attivo. Recentemente, l’ente ha comunicato, tramite due note ufficiali (n. AIFA/PQ/P/74537 dell’11 luglio 2014 e n. AIFA/PQ/P/74546 dell’11 luglio 2014), il ritiro dal mercato e il divieto di vendita esclusivamente dei prodotti Gastrogel (utilizzato per la cura dell’ulcera gastrica o esofagite da reflusso) e Sucrate (per il trattamento di gastriti e ulcere). I titolari delle ditte hanno scelto di ritirare volontariamente dal mercato i lotti interessati da questo provvedimento.

  • Plasil Gocce

Il provvedimento ha interessato il farmaco prodotto dalla Sanofi-Aventis solo ed esclusivamente per la formulazione in gocce. Come mai? Le autorità hanno ritenuto che il rapporto beneficio/rischio del principio attivo metoclopramide non fosse adeguato nelle formulazioni liquide con la concentrazione di 1mg/ml.

  • Pasta Arsenicale Normale

Il prodotto viene utilizzato in odontoiatria per la devitalizzazione del dente ed è stato recentemente ritirato dal mercato per benefici inferiori ai rischi, come indicato nella nota dell’AIFA n. AIFA/PQ/N° 74999 del 14 luglio 2014.

  • Clexane Siringhe Preriempite

Alcuni lotti del farmaco utilizzato in chirurgia per la trombosi venosa sono stati ritirati per la presenza di un agente contaminante. I lotti interessati da questo provvediamento sono i seguenti: n. 4LA96, con scadenza 01/2017; n. 4I.A72, con scadenza 01/2017 e il n. 4LA64, con scadenza 02/2017. In questo caso è stata la ditta stessa, Sanofi Aventis, a comunicare all’AIFA il problema, come specificato nella nota n. AIFA/PQ/N° 75073 del 14 luglio 2014.

Come smaltire i farmaci presenti a casa tua oppure quelli scaduti.

Smaltire farmaci ritiratiIn tutte le note è segnalato che i farmaci devono essere ritirati dalle aziende e si invitano i pazienti a buttare i medicinali interessati che si possiedono a casa. Ma molto spesso ci si chiede dove si buttano. Il cestino dell’indifferenziato in questo caso non è quello corretto. Sicuramente ti sarai accorto dei contenitori che si trovano all’esterno delle farmacie, anche nel tuo paese. Quello è il modo corretto di smaltire i medicinali che non devi utilizzare.

Ricerca la farmacia più vicina alla tua città e impara a rispettare ambiente e salute. E’ importante smaltire nel modo corretto i farmaci scaduti o ritirati, perchè, essendo sostanze chimiche, a contatto con altri agenti esterni possono scatenere reazioni chimiche, anche pericolose per la tua salute.

Applicazioni mobile per aiutarti nella giungla dei farmaci.

Edicola Salute

Edicola-SaluteE’ stata aggiornata e resa molto più funzionale l’applicazione del Ministero della Salute relativa a tutte le pubblicazioni in materia di sanità e salute. Puoi leggere le informazioni direttamente dal Ministero e scaricarla gratuitamente sia su Android sia su Iphone.

 

Prontuario SSN

Prontuario SSNDisponibile gratuitamente per Android e per Iphone, l’applicazione sarà un valido aiuto per consultare i farmaci in commercio. Permette anche di verificare, per ogni medicinale, le eventuali note AIFA.