Luce pulsata a casa: suggerimenti e precauzioni

Depilazione e luce pulsata
Estate: tempo di mare e costumi da bagno, di passeggiate all’aria aperta e serate frizzanti da trascorrere in spiaggia sorseggiando un aperitivo con gli amici. Per ogni donna torna la voglia di restituire bellezza e libertà alle gambe e alla pelle dedicando maggiori attenzioni all’estetica e cura del proprio corpo!

Uno dei primi problemi da affrontare con la bella stagione è la necessità di eliminare i peli superflui per sfoggiare shorts e minigonne mozzafiato velocemente, senza dovere prima trascorrere ore noiose in bagno, rasoio alla mano. Tra i metodi casalinghi dedicati alla depilazione sono ormai in voga gli epilatori a luce pulsata i quali garantiscono un metodo di rasatura che presenta dei vantaggi e qualche difetto: l’esecuzione casalinga in particolare richiede alcune precauzioni.

I fotoepilatori sono strumenti che trasmettono energia alla melanina contenuta nel pelo e nella sua radice causando danni meccanici al follicolo pilifero, ma non ai tessuti che lo circondano: per questo motivo peli più scuri assorbono la luce più rapidamente e sono maggiormente inibiti nella ricrescita. Bisogna tuttavia considerare che, proprio per questi motivi, gli apparecchi a luce pulsata non sono adatti a tutti i fototipi poiché funzionano poco su peli rossi, biondi o bianchi. I migliori risultati si ottengono invece su soggetti dalla pelle chiara ma con peli scuri.

I fotoepilatori disponibili in commercio permettono una certa velocità di esecuzione: per esempio, per le ascelle non saranno necessari più di dieci minuti. Tra i vantaggi bisogna annoverare l‘assenza di dolore e di patologie della pelle come la follicolite, lo schiarimento delle macchie causate da un ricorso eccessivo alla ceretta un trattamento in generale non invasivo, che preserva la salute della pelle.

I principi della luce pulsata intensa (IPL) o terapia flashlamp sono applicati oggi anche in dermatologia, ove si utilizzano impulsi di luce ad alta intensità allo scopo di migliorare l’aspetto di problemi cutanei assai diffusi, come vene del viso rotte, guance rosee, macchie dell’età e rughe.

Non tutte le zone del corpo possono però essere trattate con la luce pulsata: escludete a priori genitali e zone intime, la barba maschile, il cuoio capelluto. Tra i suggerimenti precauzionali bisogna considerare che i fotoepilatori non andrebbero usati in presenza di tatuaggi, nei, lentiggini, vene varicose, vene esposte o cicatrici. Particolare attenzione deve essere, inoltre, prestata da coloro che utilizzano farmaci foto-sensibilizzanti, primo tra tutti la pillola anticoncezionale o gli antinfiammatori. Alcune patologie sono parimenti incompatibili con l’uso della luce pulsata, per esempio il diabete o il lupus.