Diabete e gravidanza: le precauzioni da seguire

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Fino a qualche tempo fa, era difficile per una donna diabetica gestire la gravidanza tranquillamente, senza grossi rischi per lei e per il bambino. Sfruttando però i nuovi progressi scientifici e consultandosi con un ginecologo, ora è possibile programmare una gravidanza che nella maggior parte dei casi si svolge tranquillamente, seppur con molti e frequenti controlli.

Se sei una donna con questa comune patologia ma non vuoi rinunciare a diventare mamma, armati di una sana dose di pazienza e non dovrai rinunciare al tuo sogno. Le precauzioni da seguire in presenza di una patologia come il diabete in gravidanza sono molte e riguardano soprattutto programmi volti a mantenere quanto più possibile un metabolismo glicemico alterato nel range della normalità. Per farlo, strumento indispensabile diventa il glucometro che monitorizza il livello di zucchero nel sangue.

Sono molti i prodotti per diabetici in commercio che aiutano una donna a controllare giornalmente il proprio status glicemico, quindi non disperare. Come guida, ti riportiamo i livelli di glicemia ideali:

  • uguale o minore di 92 mg/dl a digiuno;
  • uguale o minore di 140 mg/dl ad un’ora dal pasto;
  • uguale o minore di 120 mg/dl dopo due ore dal pasto.

Prima di tutto, bisogna fare una prima distinzione tra la gestante sana che nell’ultimo trimestre di gravidanza si ritrova a “combattere” contro il diabete gestazionale (che sparisce quasi sempre dopo la nascita) e la donna invece che è diabetica da prima di rimanere incinta. Se fai parte del secondo caso, occorrerà più accortezza per vivere una gravidanza serena.

Statisticamente è dimostrato che sono le gravidanze non programmate a portare a delle complicazioni: la donna, quindi, deve sottoporsi a controlli continui e fare attenzione alla glicemia mesi prima di iniziare il suo percorso in tal senso.  Oltre alle iniezioni di insulina, la donna diabetica dovrà seguire una dieta specifica prescritta da un professionista, al fine di garantire un sano apporto alimentare al feto senza introdurre zuccheri indesiderati. Controlli giornalieri attraverso i prodotti per diabetici, analisi e monitoraggi periodici saranno il pane quotidiano dei nove mesi di gestazione, oltre l’eventuale periodo di anticipo prima di rimanere incinte, consigliato almeno tre mesi prima dall’inizio del concepimento.

La preparazione di un “assetto metabolico” congruo ad iniziare una gravidanza diventa fondamentale per far scendere le complicazioni eventuali alla stessa probabilità di una gestante non diabetica. Il livello di emoglobina glicosilata deve essere mantenuto sotto il 6,9% per evitare malformazioni.

Infine, non bisogna trascurare il movimento fisico oltre che una dieta accordata con il diabetologo.