Digestione difficile? Scopri la causa.

Alcuni disturbi meritano grande attenzione.

I segnali di sofferenza dell’apparato digestivo sono numerosi e non è sempre facile inquadrarli subito: inappetenza, bruciore, dilatazione e senso di peso dopo i pasti possono presentarsi per molte ragioni. Inoltre, spesso sono lievi e non riconducibili a un particolare disturbo dello stomaco.

Per questo motivo, si corre il rischio che vengano presi sotto gamba e non curati nella maniera giusta.

Individuare il problema di cui si soffre e curarlo tempestivamente permette di evitare la comparsa di fastidi e problemi più accentuati.

L’importanza degli screening

In campo oncologico gli screening possono essere utili per l’individuazione precoce di un tumore o di loro precursori, quando non si sono ancora manifestati. Questa pratica rientra nella cosiddetta prevenzione secondaria, volta a scovare la malattia quando è più facilmente curabile. In fase iniziale infatti un tumore è in genere circoscritto e asintomatico, può essere dunque affrontato con maggiore efficacia e minori effetti collaterali con una buona probabilità di cura.
1. Quale differenza tra screening e accertamenti medici? Un esame di screening è diverso da un accertamento prescritto dal medico per identificare la natura di un disturbo: lo screening ha lo scopo di escludere una malattia, mentre gli accertamenti clinici comprendono un insieme di esami al fine di capire la natura di un disturbo. Lo screening inoltre deve poter cambiare il decorso della malattia, altrimenti sarebbe solo una diagnosi anticipata: non ha senso fornire alla persona la consapevolezza di essere affetta da una patologia se non sono disponibili trattamenti in grado di curarla o rallentarne il decorso in maniera significativa. 2. E tra screening e prevenzione spontanea? Sottoporsi a un esame di controllo è diverso dall’aderire a uno screening. La maggior parte degli esami condotti nell’ambito di uno screening oncologico dà esito negativo poiché le persone che vi si sottopongono sono per lo più sane. Fare spesso esami diagnostici aumenta le probabilità di individuare una malattia in fase precoce, ma il numero elevato di esami moltiplica i rischi che derivano da essi. L’obiettivo degli screening è aumentare al massimo le probabilità di individuare la malattia riducendo quanto più possibile i rischi derivanti dall’attività diagnostica.

 

Il relax della sera

Un grande classico per rilassarsi dopo una giornata di lavoro: il bagno caldo con i sali. Peccato che i tradizionali cristalli colorati siano in genere a base di cloruro di sodio e tendano a seccare la pelle. Ma basta cambiare tipo di sale e il problema è risolto:),

Per esempio si può usare quello di Epsom, o sale inglese, che è solfato di magnesio. Questa sostanza usata spesso per curare le dermatiti, è un emolliente naturale che reidrata in profondità la cute.

Per rendere ancora più rilassante questo momento, non possono mancare le candele sul bordo della vasca. Ma non le solite: scegliete quelle da massaggio a base di burro vegetale! Con il calore della fiamma, la cera si scoglie e diventa un fluido ultra nutriente, da stendere sul corpo a fine bagno. Un’esperienza questa che va fatta mantenendo la mente il più possibile sgombra e serena. Il motivo? Quando siamo rilassati la circolazione sanguigna, anche quella dei vasi sottocute, migliora.

Non ci resta che riempire la vasca e tuffarci dentro….buon bagno a tutti :)