Inquinamento: come difendersi

I dati dell’Agenzia europea per l’Ambiente non sono per niente incoraggianti. Dal 2000 a oggi l’Italia è il Paese che ha superato più spesso i limiti di PM10 e ozono (nella Pianura Padana ha una concentrazione di oltre 45 mila microgrammi/m3,2 volte superiore alla soglia); ed è l’unico ad aver sfiorato i limiti del monossido di carbonio per ben tre volte, l’ultima nel 2010.

 

Qualche piccolo consiglio per difendersi da questo “nemico” con cui dobbiamo convivere:

  1. A casa apri le finestre per dare aria agli ambienti al mattino presto: c’è meno smog
  2. Ogni volta che puoi, concediti una bella sauna: elimina le tossine e aiuta a ossigenare i tessuti.
  3. Per non contribuire all’inquinamento della tua città, usa i mezzi pubblici, la bici o il car pooling, o segli un’auto ibrida.
  4. Oltre la soglia d’allarme (tra i 51 e i 100 microgrammi di PM10) chi soffre di malattie respiratorie dovrebbe usare la mascherina con filtri (del tipo FFP3).
  5. Le polveri si depositano sulla pelle: la sera fatti una doccia.

Un pensiero su “Inquinamento: come difendersi

  1. Ciao sono Chiara, ho un centro estetico a Quartesana, vicino Fe, volevo darvi alcuni suggerimenti, io ho risolto il mio problema di aria inquinata e l’uso di prodotti chimici, con un prodotto fantastico che lava l’aria, cioè toglie tutto in sospensione, polveri ed allergeni, poi con un potente vapore santifico tutte le superfici…il prodotto si chiama Gioel. Dovete chiamare e vi mandano un rappresentante che senza impegno vi fa vedere tutte le sue funzioni.

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