La generazione dei nuovi anziani: come invecchiare bene

In Italia l’aumento della longevità è ridotta a squilibrio nelle finanze pubbliche, in America invece si studia come trarne dei vantaggi. In particolare ci si sta concentrando sulla generazione di ultracinquantenni, che nel futuro rappresenteranno una fetta non trascurabile della popolazione dei paesi più sviluppati. In Germania, la ministra del lavoro Ursula Von der Leyden ha lanciato un appello alle imprese: “assumete ultracinquantenni, è dimostrato che in media aumentano la produttività del 2%. Le ragioni sarebbero: gli over 50 arricchiscono l’ambiente di lavoro con un bagaglio di conoscenze e relazioni; non hanno più il bisogno impellente di fare carriera e quindi sono collaborativi e costruttivi; infine hanno meno oneri familiari e quindi sono più flessibili negli orari e nella mobilità geografica.

Secondo recenti studi, fattori che incidono positivamente sul possibile raggiungimento di età nelle quali si hanno i capelli bianchi e si continua a lavorare sono:

– conoscere il proprio corpo;

– prendersi cura in prima persona della propria salute;

– praticare almeno tre minuti al giorno di esercizi specifici per diminuire il rischio di malattie;

– non abusare di multivitamine e integratori;

– non prendere scorciatoie per la salute, come mangiare ciò che riteniamo fresco.

Le posizioni yoga: il guerriero

Lo yoga potrebbe essere definito l’antenato dello stretching. Le sue posizioni, dette asana, implicano un notevole allungamento e sono perfette per migliorare la flessibilità articolare e muscolare. Questa disciplina, inoltre, è un’antica pratica di meditazione. Aiuta a ritrovare sè stessi e recuperare il proprio equilibrio interno.

I movimenti vanno eseguiti lentamente: una volta raggiunta la posizione desiderata, senza forzare nè sentire dolore, occorre mantenerla per quattro o cinque respiri. Quindi passate alla postura successiva. Per ottenere i massimi benefici occorre eseguire più esercizi assieme (4 o 5) ripetendo tre volte tutto il ciclo. Oggi spieghiamo la posizione del guerriero.

Fate un passo in avanti con la gamba destra. Sollevate le braccia, tenendole tese, parallele al suolo. Ruotate il piede destro leggermente  all’esterno e il sinistro a novanta gradi (sarà perpendicolare alla direzione della gamba). Piegate il ginocchio destro in modo che lo stinco sia a novanta gradi rispetto al pavimento e la coscia parallela. La gamba sinistra è tesa. Il tronco è volto a sinistra. Le braccia sono aperte e lo sguardo e puntato sul braccio sinistro. Mantenere la posizione per quatto cinque respiri.

Perchè fa bene: favorisce l’allungamento dei muscoli del petto e delle spalle. Rafforza la muscolatura  delle gambe e delle braccie.

Fare stretching per la tua schiena? Aiuta davvero

Sull’ultilità dello stretching e della ginnastica dolce si sono espressi diversi studiosi. La ricerca più recente, pubblicata da Archives of internal medicine, ha dimostrato che lo stretching, così come lo yoga, combatte il mal di schiena. La ricerca ha preso in considerazione 220 adulti affetti da dolore lombare e li ha suddivisi in tre gruppi: uno ha praticato yoga per tre mesi, l’altro stretching per lo stesso periodo, il terzo si è limitato a seguire qualche utile consiglio per non affaticare la schiena. Ebbene, al termine dello studio i due gruppi che hanno seguito il corso di yoga e stretching hanno visto ridurre rispettivamente del 60% e del 46% il dolore, mentre chi non praticava alcuna attività fisica ha visto dei miglioramenti solo per il 16%.

Un’altra ricerca, invece, mette in dubbio l’utilità dello stretching statico prima della performance sportiva. Allungare i muscoli, dicono i ricercatori della Victoria University, non migliora la resa. A differenza del riscaldamento più dinamico che, stimolando il metabolismo e l’ossigenazione dei muscoli, predispone allo sforzo fisico.