Una ghiandola piccola, ma fondamentale: la tiroide

Disturbi vaghi, persistenti, difficilmente riconducibili a una precisa patologia: potrebbero dipendere da ipotiroidismo. La tiroide è una piccola ghiandola a forma di farfalla situata alla base del collo, tra laringe e trachea, secerne due ormoni fondamentali per la regolazione del metabolismo e cioè T3 (triodotironina) e T4 (tiroxina). Infatti controllano il metabolismo basale, il consumo di ossigeno e la produzione di calore; stimolano gli enzimi che “digeriscono” il glucosio; aiutano il fegato a sintetizzare il colesterolo; intervengono nel metabolismo di grassi e proteine; regolano la crescita dei tessuti oltre che lo sviluppo e la funzione dei nervi, ossa e organi riproduttivi; infine mantengono l’idratazione della pelle e favoriscono l’equilibrio sebo-cutaneo. Ma non è tutto: la tiroide secerne anche calciotonina, ormone che regola il livello di calcio nel sangue.

L’importanza della diagnosi precoce: Ed è così che cuore, ossa, peso corporeo, attività ciclica ovarica e del sistema nervoso centrale e periferico sono comuni bersagli del cattivo funzionamento della tiroide. L’importante è arrivare a una diagnosi precocemente perchè, spiega Paolo Vitti, direttore di Endocrinologia presso l’Azienda Ospedaliera di Pisa, anche nei casi lievi, l’ipotiroidismo non è privo di conseguenze. Gli ormoni tiroidei infatti, funzionano da vasodilatatori e sono indispensabili, tra l’altro, per la contrazione del muscolo cardiaco. Inoltre, una loro carenza può determinare anomalie nell’attività celebrale. Oggi per fortuna la diagnosi precoce è possibile grazie a prove di funzionalità della tiroide molto precise.

La cura: Per sostituire gli ormoni che questa produce e normalizzare le funzioni dell’organismo, spesso è necessario assumere farmaci a base di tiroxina, ossia l’ormone tiroideo, in dosi che il medico stabilisce caso per caso.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *