Analizza la tua scrittura

Vuoi fare un piccolo gioco? Bene, prendi un semplice pezzo di carta e scrivi sopra un testo neutro di 4-5 righe. Che so, il testo di una canzone che ti piace, o un articolo preso da un giornale. E’ importante che ciò che scrivi sia copiato e non frutto del tuo stato d’animo di quel momento …

***

Fatto? Ora analizza questi diversi aspetti della tua scrittura, ti aiuteranno a scoprire o ad accettare lati del tuo carattere e della tua identità.

L’ingombro: quanto spazio prende il brano che hai scritto? Se hai occupato molta parte del foglio, lasciando pochi margini laterali  e superiore, sei un espansivo! Se al contrario questi spazi sono pronunciati tieni a restare sulle tue e lasci intervenire chi c’è accanto.

Lettura dei margini: la lettura dei margini non è identica. Lasciare molto spazio su quello di sinistra può simbolicamente indicare una situazione di conflitto con i genitori, mentre quello di destra largo significa che si fa fatica a prendere decisioni.

La pressione sul foglio: quando si scrive si esercita una pressione sopra il foglio. Giralo e accertati, toccandolo con il polpastrello, se i caratteri della tua grafia sono in rilievo. Se premi molto sul foglio, fino quasi a bucarlo, hai un surplus di energie che dovresti utilizzare in qualcosa di concreto, come uno sport. Il contrario denota timidezza.

Gli spazi bianchi: osserva ora gli spazi lasciati tra le singole lettere, e tra una parola e l’altra. Se sono armoniosi, con un buon rapporto tra la parte bianca e quella inchiostrata, significa che hai una personalità equilibrata e ben strutturata. Viceversa, grossi “buchi” tra una lettera e l’altra, e tra una parola e l’altra, che sembrano tanti isolotti in mare aperto, segnalano la tua tendenza a isolarti dagli altri.

Gli occhielli:  analizza la grandezza delle “o” e delle “a”. Come sono? Se gli occhielli sono molto piccoli, con un’altezza inferiore ai due millimetri..sei un tipo preciso! Forse fino all’eccesso, e protesti vivere qualche complesso fisico e psicologico. Sopra i sei millimetri, invece, è possibile che tu abbia autostima da vendere.

Le inclinazioni: guarda le inclinazioni degli assi letterali, cioè di lettere quali la “q”, la “f”, la “g”, la “t”. Le aste sono parallele tra loro, tutte a destra o a sinistra? Bene, sai cosa vuoi e non hai problemi nel fare delle scelte! Al contrario, inclinazioni contrastanti come bastoni incrociati,  rivelano conflitti interiori e indecisione.

 

Nota: per ogni aspetto della tua calligrafia, prova a usare un aggettivo che definisca come sei, cercando di cogliere anche le sfumature. Buona fortuna! 

Camminare fa bene. Ma quanto e come?

L’attività del camminare è una delle più semplici attività fisiche a cui il nostro organismo non dovrebbe mai, potendo, rinunciare. Infatti la nostra specie si è evoluta attraverso le migrazioni, il nomadismo, e anche nelle attività di caccia i grandi spostamenti erano necessari. Oggi la nostra vita è molto cambiata, ma i benefici di una sana camminata sono molteplici:

– alla salute del cuore;

– alla nostra mente;

– alla schiena;

– in gravidanza;

– ai glutei;

– riduce la cellulite;

In sintesi molti studi mostrano che camminare ogni giorno, almeno mezz’ora riduce i rischi di ictus e infarto, e di malattie cardiovascolari in generale; previene il diabete e i tumori al colon; fa bene anche alla pressione sanguigna, stabilizzandola (a seconda che sia alta o bassa).

Ma quanto e come camminare?

Basta mezz’ora al giorno per cinque volte alla settimana. Meglio la campagna, o comunque non gli ambienti cittadini ricchi di smog, in quanto l’aria è eccessivamente carica di azoto. Un’importante distinzione è la seguente: la camminata normale, diciamo a passeggio (come se portaste il cane), velocità 4 km l’ora, va bene per chi vuole dimagrire, in quanto si bruciano soprattutto lipidi; invece a 6 km l’ora, cioè un po’ sostenuta, è indicata come inizio di allenamento e fa smaltire i carboidrati, attivando il metabolismo dell’organismo. Scegli tu quella più adatta a te.

Tenere lontano il raffreddore, e curarlo al meglio

A volte il nostro organismo arriva impreparato agli sbalzi di temperatura e non è in grado di agire efficacemente contro gli attacchi dei virus responsabili delle malattie da raffreddamento.

Ecco 7 consigli per rafforzare il nostro sistema immunitario per prevenire o combattere il raffreddore:

1) Mangiare molta frutta e verdura (apportano preziose vitamine)

2) Fare attività fisica (rafforzi il sistema immunitario)

3) Coprirsi adeguatamente (anche con una sciarpa, riscaldi l’aria prima che arrivi ai polmoni)

4) Dormire almeno 8 ore a notte (preserva le difese immunitarie)

5) Umidificare le stanze (i muchi nasali non si seccano e non ostacolano la respirazione)

6) Inalare soluzione fisiologica (allieva il raffreddore)

7) evita gli antibiotici (sono inutili, meglio un antistaminico, un decongestionante delle mucose o un antinfiammatorio)