Pelle e sole: ecco che cosa bisogna sapere

Voglia d’estate e di tintarella. L’abbronzatura dona a tutti un’aria sana e fa bene, a patto di seguire alcuni semplici accorgimenti.

SOLE SI.
La luce del sole fa bene poiché stimola il rilascio dell’ormone del buonumore, la serotonina. Non solo, ha effetti positivi sul sistema immunitario e un’azione di rinforzo sulle ossa perché induce l’organismo a produrre la vitamina D che ha un ruolo fondamentale per fissare il calcio sulle ossa.

SOLE NO.
I raggi solari sono responsabili dell’invecchiamento cutaneo, possono provocare macchie sulla pelle e sfibrare i capelli. I dermatologi, inoltre, mettono in guardia dall’eccessiva o scorretta esposizione, responsabile della comparsa di tumori della pelle.

 

Come ottenere un colorito sano senza mettere a rischio la pelle e le vacanze a causa di dolorose scottature?
Qualcuno di voi lo sa?

Herpes labiale

 

Il sole e’ responsabile delle frequenti recidive dell’herpes labiale, non solo d’estate ma a partire dalla primavera.

La causa piu’ frequente dell’herpes labiale e’ proprio una esposizione alle radiazioni solari senza adeguata protezione: le labbra infatti non sono protette dallo strato corneo come le altre parti del corpo, e quindi le radiazioni solari ultraviolette esercitano piu’ intensamente e rapidamente i loro effetti negativi e il virus approfitta della difficolta’ del tessuto per fare la sua comparsa.

Per curarlo, si puo’ ricorrere a creme medicinali (su prescrizione del medico), le quali abbreviano il decorso e diminuiscono i rischi di contagio. Pomate con estratti di calendula, propoli o mimosa possono alleviarne i sintomi. Tuttavia il modo migliore di affrontare il problema e’ quello di prevenirlo: usare fin dai primi soli della primavera stick per labbra con filtro solare ed evitare l’esposizione durante le ore piu’ calde della giornata, in cui le radiazioni sono piu’ pericolose.

Caffè, salute e controindicazioni

Per molti, il caffè non rappresenta una semplice consuetudine, ma un momento di profondo piacere; per questo motivo, quando i medici lo impongono, è così difficile rinunciare all’amata tazzina.

La dose sicura di caffeina in una dieta giornaliera è di 300 mg (la stessa contenuta, grosso modo, in tre tazzine di caffè espresso o in 6 tazze di tè). Tale limite può essere raggiunto anche ingerendo 10 lattine di coca cola, 8 tazze di cioccolata calda o 400 grammi di cioccolato extrafondente. Per questo motivo occorre tenere sempre in considerazione l’effetto sinergico e cumulativo dei vari alimenti e, insieme ad esso, anche il contributo di alcuni farmaci a base di caffeina, come certi analgesici, brucia grassi e anoressizzanti.

Tuttavia, se assunta ad alte dosi, questa bevanda non è del tutto priva di effetti collaterali. Pur con le dovute eccezioni, dosi inferiori ai 300 mg di caffeina al giorno sembrano essere compatibili con la stato di salute della maggior parte degli individui adulti.

 

Buona colazione a tutti :)